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Visualizzazione dei post con l'etichetta Inquinamento

Vi avvelenano ma non ve ne accorgete

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I casi di cancro sono in drastico aumento, anche nei giovani. Gli antivaccinisti danno la colpa ai vaccini. Essi non considerano che mangiamo plastica. Io non so se i vaccini sono cancerogeni, ma di sicuro la plastica sciolta nel cibo lo è. Nessuno pare rendersi conto né di quanto sia frequente né di quanto sia nociva la contaminazione alimentare da plastica. Gli alimenti vengono a contatto con la plastica lungo tutta la filiera, non soltanto con il confezionamento (che gli scimmiottatori degli americani chiamano "packaging") ma anche in tutte le fasi della produzione. Prima di cuocere la carne la sottopongo abitualmente ad un meticoloso controllo visivo. Ecco cosa ho trovato l'ultima volta: due frammenti di una plastica bianca e sottile, su uno dei quali è stampata una lineetta grigia scura, credo parte di un carattere alfanumerico. Suppongo che tali frammenti provengano da un'etichetta adesa al trancio di carne. Ho acquistato le due fette di manzo al banco macelle...

Pascoli e Insetti

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Nell'agosto del 2019 percorsi il Cammino dei Briganti , fra Abruzzo e Lazio. Il tratto paesaggistico più bello del cammino è la Montagna della Duchessa, in cima alla quale gli armenti pascolano e si abbeverano all'omonimo lago. Lago della Duchessa Armenti in riva al Lago della Duchessa L'erba è rasa ovunque, costantemente brucata dagli erbivori domestici. Le uniche piante che crescono rigogliose sono i Cardi, protetti dalle spine, i Verbaschi, protetti da un tomento ripugnante, e le Digitali, protette dal veleno. Cardo e pecore nel pascolo del Monte della Duchessa Cardo nel pascolo del Monte della Duchessa Verbasco nel pascolo del Monte della Duchessa Digitale nel pascolo del Monte della Duchessa Come si può notare ingrandendo le fotografie in alto, gli erbivori al pascolo sono cavalli, vacche e pecore, tutti evitano di brucare cardi, verbaschi e digitali. Perciò, sviluppandosi indisturbate fino alla fioritura, queste piante costituiscono una risor...

Recensione di Don't Look Up

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Ho guardato Don't Look Up , e confesso che mi ha alquanto scosso. Scrivo qui di seguito le mie considerazioni svelando la trama ("trama" = "plot") e molti particolari della pellicola ("pellicola" = "film"), cosa che potrebbe rovinarne ("rovinare" = "spoiler") la visione, perciò vi avviso ("avviso" = "alert") di non procedere oltre qualora non l'aveste ancora guardata. Don't Look Up è una pellicola sociologica, il tema è la psicologia delle masse. Alcuni scienziati si accorgono, con sei mesi di anticipo, che un enorme asteroide si abbatterà sulla Terra distruggendola. Avvertono la presidente e i media ma la notizia non desta la dovuta preoccupazione. La gente si interessa di più ai pettegolezzi ("pettegolezzi" = "gossip") riguardanti una diva ("diva" = "star") dello spettacolo ed il suo fidanzato. Gli argomenti di tendenza ("tendenza" = "t...

Enduristi violentatori della natura e pericolosi per i camminatori

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Mi sono recato sull'Appennino tosco-emiliano per una serie di escursioni naturalistiche. Il giorno di Ognissanti sono salito sul monte Canda. Una volta raggiunto il crinale, mi sono sdraiato sull'erba asciutta ed intiepidita dal sole. Mi godevo il panorama, osservavo gli animaletti intorno a me (le cavallette, le coccinelle, gli scarabei), silenzio, aria pura, mi sentivo beato. Quando ad un tratto irrompe un gruppo di motociclisti di enduro che quasi mi travolgono: essendo io disteso sull'erba, non si erano accorti della mia presenza se non all'ultimo momento, sfrecciando ad un palmo di mano da me. Allertato dal rumore, ero balzato in piedi qualche secondo prima del loro passaggio, ma neanche io ero riuscito a vederli in tempo poiché provenivano da un avvallamento che li nascondeva alla vista. Non si sono nemmeno fermati per chiedermi scusa per lo spavento e per il pericolo a cui mi hanno esposto. Hanno proseguito con noncuranza, squarciando la quiete della montagna col...

Ipocrisia Occidentale

Ho comprato un nuovo cellulare, quello che avevo funzionava perfettamente ma volevo l'ultimo modello. Ho comprato dei vestiti nuovi alla moda. Vado all'aeroporto col SUV, prendo l'aereo per fare un viaggio in Thailandia, una volta lì mi imbarco su una nave da crociera, però ordino il menù vegano perché la carne inquina. Tu invece, che ti muovi in bici ed autobus, che hai lo stesso cellulare da anni, che non cambi vestiti per seguire la moda, che non viaggi in aereo, che non vai in crociera, tu sei la causa della distruzione del pianeta perché un paio di volte a settimana mangi carne. La propaganda veganimalista fa credere questo e in molti ci credono. Ci credono perché ciò asseconda la loro vanità: permette di ostentare un'etica ambientalista rinunciando al minimo. Lo scopo dell'uomo occidentale è l'ostentazione: la dieta vegana è come la foto su instagram della vacanza in posti esotici. Nemmeno ai veganimalisti importa davvero dell'ambiente (altrimenti n...

Plastica nel Cibo

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Come i supermercati attentano alla nostra salute: l'insidia della contaminazione da plastiche A Natale (ieri) ho cucinato le spigole al forno che ho acquistato al banco del pesce della Coop. Ogni spigola è contrassegnata da un'etichetta in plastica conficcata nella carne tramite un'estremità a punta di freccia. Nel rimuovere l'etichetta può capitare, spero raramente, che un pezzettino si frantumi e rimanga conficcato nella carne: si noti nella foto l'angolo destro della punta dell'etichetta a sinistra. Un simile dettaglio può sfuggire alle persone con carenza visiva oppure non abbastanza meticolose, le quali infornerebbero il pesce senza prima recuperare il frammento di plastica mancante. La diossina è tra le sostanze più cancerogene in assoluto, seconda solo all'uranio: ne bastano quantità infinitesimali per causare il cancro. La diossina è un prodotto della combustione della plastica in un intervallo di temperature tra 200°C e 800°C ed in presenza di ...

L'Uso Depravato della Plastica

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Stamane ho ricevuto in dono un cesto pasquale. I cibi erano adagiati su un voluminoso mucchio di filamenti di plastica, la cui evidente funzione era quella di attutire gli urti... ma era necessario utilizzare proprio la plastica?! Non si poteva usare la paglia o la carta o la canapa o l'ovatta? Creiamo una sostanza che dura in eterno (indegradabile) per usarla per scopi effimeri. Che fine farà questa plastica una volta consegnato il cesto? L'ho gettata nella raccolta differenziata. E poi? Qual è il suo destino? Il "riciclo" della plastica è velleitario: risolve il problema solo in apparenza, quanto basta per ripulirci la coscienza. Perché ignoriamo i gravosi costi ambientali associati ad ogni tappa della filiera petrolchimica, dalla produzione allo smaltimento?! Perché non ci preoccupiamo della contaminazione alimentare?! I filamenti di plastica in questione sono stati insidiosi: mentre li raccoglievo per gettarli via, si sono dispersi tutt'intorno e recuper...

CoViD-19 vs Cancro

Per comprendere le dimensioni di un problema non bisogna lasciarsi impressionare dai numeri assoluti ma bisogna ragionare in termini comparativi. Per questo motivo tempo fa ho raffrontato il numero dei femminicidi con quello dei ciclisticidi [ qui ]. Nella sola giornata di oggi (18/3/2020) in Italia sono morte 475 persone di CoViD-19 [ fonte ], il numero più alto da quando è iniziata l'epidemia. Ma cosa vuol dire 475 morti? Per capirlo sono andato a vedere (dati del ministero della salute) quanta gente muore di cancro in Italia: 485 persone al giorno [ fonte ]. Mi chiedo perché non sono mai stati attuati provvedimenti altrettanto severi per contrastare le cause del cancro, in primis l'inquinamento e la contaminazione alimentare. Perché ci preoccupiamo più del CoViD-19 che del cancro? Si potrebbe obiettare che le patologie virali, diversamente dai tumori, sono contagiose, e se il contagio continua a crescere, le morti giornaliere per coronavirus supereranno presto le morti ...

Il Metodo della Bilancia

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Mia madre è stata un'insegnante di educazione artistica. Da bambino mi mostrò in uno dei suoi libri la foto di una statua antica che, secondo l'intenzione dello scultore, doveva rappresentare dei delfini. Rimasi perplesso: la statua aveva una forma diversa da quella dei delfini che comparivano nei documentari naturalistici trasmessi in televisione. Molto dopo, durante gli anni universitari, rividi il medesimo modello di delfini nella fontana del Nettuno a Bologna. Gli scultori dell'epoca a cui risalgono quelle statue erano in grado di riprodurre alla perfezione i corpi umani, perché lo stesso non valeva per la morfologia dei delfini? La risposta è arrivata parecchi anni dopo. Durante il mio ultimo imbarco, un branco di stenelle si è avvicinato ad ispezionare la chiglia della barca (un comportamento che denota curiosità). In passato i contatti tra uomini e delfini dovevano essere stati di questo tipo. Ma, diversamente da me, gli antichi marinai non disponevano di fotoca...

Riscaldamento Globale

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La temperatura planetaria dipende da vari fattori, il cui equilibrio è descritto dal Bilancio Termico Globale . Nell'equazione predominano due variabili contrapposte: una rappresenta la radiazione solare in entrata e l'altra la radiazione infrarossa in uscita. Il calore atmosferico è generato dall'irraggiamento solare della superficie terrestre. La luce emanata dal Sole ha un'intensità costante, le variazioni occasionali sono associate alla presenza di macchie solari e risultano trascurabili. Il pianeta si comporta come un cosiddetto corpo nero , assorbe lo spettro visibile ed emette radiazione infrarossa. Tra l'unico termine in entrata e l'unico termine in uscita si frappongono due variabili che agiscono entrambe rallentando il flusso di calore: la concentrazione atmosferica di CO 2 (biossido di carbonio o "anidride carbonica" se preferite la vecchia nomenclatura) e di CH 4 (metano). Queste due molecole agiscono intrappolando l'infrarosso in ...