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Bufala da Nobel!

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La quasi totalità dei premi Nobel per la Medicina e Fisiologia è stata assegnata per scoperte compiute mediante la sperimentazione animale [ fonte ]. La sperimentazione animale rimane imprescindibile anche per quella minoranza di scoperte biomediche che non hanno richiesto l’impiego diretto di animali: esse poggiano comunque su una base di conoscenze scientifiche ottenute grazie alla sperimentazione animale. Si potrebbe obiettare che il Nobel esiste da più di un secolo, mentre i fantomatici metodi alternativi, che secondo gli animalisti sostituirebbero la sperimentazione animale, esistono da meno tempo: ciò spiegherebbe la prevalenza dei premi Nobel conferiti per scoperte dovute alla sperimentazione animale. Tale obiezione è inficiata dai premi Nobel più recenti. Fino allo scorso anno (2012) J.Gurdon e S.Yamanaka hanno ricevuto l'onorificenza per aver scoperto, tramite esperimenti condotti su varie specie animali (rane, topi, maiali, pecore, vacche), che le cellule adulte posso...

L'Atavico Piacere della Pesca in Apnea

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Ieri pomeriggio, mentre nuotavo, ho avvistato casualmente alcuni luccichii provenienti dal fondale, a pochi metri di profondità. Mi sono immerso e, come previsto, si trattava di un mucchietto di conchiglie (il luccichio è prodotto dalla madreperla delle conchiglie capovolte), il quale indica la presenza della tana di un polpo nei dintorni (le conchiglie vuote sono i resti del pasto di un polpo). Allora ho perlustrato lo scoglio antistante ed ho scorto un tentacolo ritrarsi in una fenditura della roccia. Avvicinandomi ho incrociato lo sguardo del polpo protetto dalla sua tana. Era impossibile stanarlo a mani nude, ed ho rimpianto di non aver portato con me la fiocina. Ma l'occasione non è andata persa: oggi sono tornato nello stesso posto, munito di fiocina, e l'ho infilzato. Preparerò un'insalata: lo sfibro con il batticarne, lo lesso con una foglia d'alloro, dopodiché lo eviscero (facendo attenzione a rimuovere il becco), lo spello, lo affetto ed aggiungo le patate...

Effetto Gregge al Semaforo

Da tempo sostengo che le capacità intellettive della massa sono nettamente inferiori alla media degli stessi individui che la compongono . Ho riscontrato osservazioni molto simili in Psicologia delle Folle di Gustave Le Bon, saggio illuminante, la cui validità delle precoci teorie è oggi indubbiamente dimostrabile attraverso facebook. Credo di aver individuato una delle possibili cause responsabili del drastico abbassamento delle capacità intellettive della massa rispetto all'individuo isolato. In città, specie durante le ore di punta, i pedoni si accalcano di fronte ai semafori in attesa di attraversare la strada. In tali occasioni ho notato che, se un pedone decide incautamente di attraversare con il rosso, altri lo seguono mettendosi a repentaglio, come in preda ad una sorta di riflesso condizionato. I singoli individui, nella collettività, tendono ad affidarsi acriticamente alle valutazioni altrui . Penso che "effetto gregge" sia un nome appropriato per questa re...

Un Rischio Non Considerato

La recente incursione animalista ai danni del dipartimento di Farmacologia dell'Università di Milano ha suscitato il giusto clamore: l'episodio ha avuto grande risonanza attraverso le reti sociali e vari giornali ne hanno dato notizia. Ieri i ricercatori dell'università hanno diramato un comunicato stampa relativo all'accaduto. Avendo rammentato che lo stesso stabulario, ubicato in via Vanvitelli, era già stato oggetto di un'incursione animalista nel 2006, in occasione della quale vennero sottratte alcune cavie infette [ fonte ], ho inizialmente paventato il rischio che anche le cavie attualmente estorte potessero essere infette e dunque rappresentare potenziali vettori di epidemie. Fortunatamente, a differenza dell'episodio del 2006, questa volta l'università non ha lanciato alcun allarme, cosa che avrebbe sicuramente fatto in caso di potenziali rischi per la salute pubblica. Ciononostante, nessuno pare aver considerato i potenziali danni che farebbero s...

Extraterrestri Antropomorfi

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L'olotipo extraterrestre (la parola "alieno" la riservo per indicare le specie alloctone) ci rassomiglia incredibilmente. Dall’assenza dell’esoscheletro si desume che la sua struttura assile di sostegno sia endoscheletrica come la nostra; come noi è a vita subaerea anziché acquatica; come noi è tetrapode (provvisto di quattro arti), craniota (presenta un cranio), gnatostoma (apparato boccale contraddistinto da mascella), plantigrado (le dita sono sullo stesso piano del palmo), a postura eretta, dotato di mani con pollice opponibile... ma possibile che sul suo pianeta la convergenza evolutiva abbia portato alla comparsa di numerosi caratteri analoghi a quelli della specie umana terrestre?!