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Lo Sbiancamento Epidemico degli Europei

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È scientificamente provato che gli europei avevano tutti la pelle nera fino a 3000 anni fa . Questo è il messaggio propagandistico recentemente diffuso da vari siti d'informazione. Per rigettare tale affermazione basterebbe mostrare i diversi affreschi dei miei antenati minoici [il 20% del mio DNA è minoico, risultati su Google Foto ], risalenti ad un periodo compreso tra 3400 e 3600 anni fa, come ad esempio la Raccoglitrice di Zafferano [si veda Wikimedia ], o la Signora Minoica ingiustamente soprannominata "la Parigina". Fonte immagine: Wikimedia . Nell'arte greca, la carnagione delle donne ritratte è bianca candida, mentre quella degli uomini è rossastra. Ciò ricalca lo stereotipo dell'uomo che pratica attività fisica all'aperto, abbronzandosi [si veda ad esempio l'affresco funerario del tuffatore su Wikimedia ], e della donna che invece trascorre le giornate all'interno del gineceo, al riparo dai raggi solari diretti. I fanciulli, anche ...

Barbero riassume la propaganda di Barbujani

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Mi sono casualmente imbattuto nel video di un'intervista a Barbero, organizzata dalla sinistra universitaria di Milano, nella quale il celebre professore di storia dà credito alle argomentazioni capziose di Guido Barbujani, che da tempo mi prefiggo di confutare. Nel discorso di Barbero è condensata la propaganda di Barbujani, ho così estratto la parte d'interesse per rispondere punto per punto. Cito Barbero La posizione ufficiale degli scienziati, come sapete, è le razze umane non esistono. Gli scienziati non sono liberi di mettere in dubbio il dogma dell'inesistenza delle razze, essendo intimiditi da un clima da santa inquisizione. La carriera degli eretici viene distrutta, come avvenuto per Alessandro Strumia, reo di aver criticato i dogmi del femminismo. Viceversa, gli opportunisti che assecondano l'ideologia dominante ricevono elogi e premi. In Occidente, i casi di docenti licenziati e perseguitati per aver espresso posizioni non in linea con il complesso di ...

Sullo sterminio dei gaziani respinti dall'Egitto

I palestinesi sono etnicamente omogenei agli abitanti delle nazioni confinanti (Libano, Giordania, Egitto): stessa razza, stessa lingua e stessa religione. Hilal Khashan, nell'articolo Per gli Israeliani il Destino dei Palestinesi è nel Sinai , ripubblicato su Limes n.11/23, spiega che sin dall'armistizio del 1949 si era pensato di integrare i palestinesi nelle nazioni confinanti, e che inizialmente l'UNRWA (l'agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso ai rifugiati palestinesi) mirava proprio a questo. La striscia di Gaza, in particolare, ha sempre rappresentato un problema per la sicurezza di Israele, una cosiddetta spina nel fianco. Khashan elenca in ordine cronologico i vari rifiuti dei governi egiziani: Nel 1950 il re egiziano Faruq rifiutò un'offerta degli Stati Uniti, i quali intendevano acquistare la penisola per insediarvi i rifugiati sfollati dopo la guerra del 1948. , successivamente, anche il presidente Nasser rifiutò di accogliere i palestinesi nel Sin...

Vi avvelenano ma non ve ne accorgete

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I casi di cancro sono in drastico aumento, anche nei giovani. Gli antivaccinisti danno la colpa ai vaccini. Essi non considerano che mangiamo plastica. Io non so se i vaccini sono cancerogeni, ma di sicuro la plastica sciolta nel cibo lo è. Nessuno pare rendersi conto né di quanto sia frequente né di quanto sia nociva la contaminazione alimentare da plastica. Gli alimenti vengono a contatto con la plastica lungo tutta la filiera, non soltanto con il confezionamento (che gli scimmiottatori degli americani chiamano "packaging") ma anche in tutte le fasi della produzione. Prima di cuocere la carne la sottopongo abitualmente ad un meticoloso controllo visivo. Ecco cosa ho trovato l'ultima volta: due frammenti di una plastica bianca e sottile, su uno dei quali è stampata una lineetta grigia scura, credo parte di un carattere alfanumerico. Suppongo che tali frammenti provengano da un'etichetta adesa al trancio di carne. Ho acquistato le due fette di manzo al banco macelle...

È nato prima l'Uovo o la Gallina?

È nato prima l'uovo o la gallina? Per un biologo è semplice rispondere a questo celebre dilemma. La gallina è un uccello, gli uccelli discendono dai rettili, anche i rettili si riproducono per mezzo delle uova, quindi se per "nascere" intendiamo "comparire in un certo momento nella scala evolutiva" è indubbiamente nato prima l'uovo della gallina. Ma la domanda si potrebbe riproporre tale e quale per i rettili e poi ancora per i pesci passando per gli anfibi via via risalendo lungo il percorso evolutivo, e qui la faccenda si complica. Bisogna innanzitutto riformulare la domanda in termini corretti: è nato prima l'uovo o l'organismo diploide che lo produce? Per rispondere a questa domanda dobbiamo prima capire cos'è un uovo e cos'è un organismo diploide. L'uovo è il gamete femminile, complementare allo spermio che è il gamete maschile. Ma i gameti primitivi non erano suddivisibili fin dal principio in maschio e femmina. La riproduzione av...