venerdì 6 giugno 2014

Sulla Commemorazione del D-Day

Se quest'oggi commemoriamo i 70 anni dallo sbarco in Normandia piuttosto che le più decisive vittorie dell'URSS sul fronte orientale, non è perché gli USA abbiano vinto la seconda guerra mondiale ma perché hanno vinto la guerra fredda.

Non è strano che si celebri la prima battaglia di un fronte e non la vittoria finale, ovvero la conquista della capitale e la destituzione del comando nemico? Berlino fu invasa dall'Armata Rossa quando ancora le truppe americane avanzavano lungo il territorio francese. Eppure non commemoriamo la caduta di Berlino bensì lo sbarco in Normandia, questo perché l'occidente è attualmente sotto egemonia (economica e culturale) americana e quindi le onorificenze sono rivolte agli USA, esaltati come unici vincitori malgrado il loro intervento fu obiettivamente secondario.


Bandiera dell'URSS issata sul tetto del Reichstag di Berlino il 2 Maggio 1945

Se oggigiorno ci troviamo sotto egemonia statunitense, è perché il sistema economico di libero mercato ha prevalso sull'economia di pianificazione centralizzata del comunismo.

martedì 3 giugno 2014

Vellutata di Pomodoro




Ingredienti
  • Uno spicchio d'Aglio
  • Una Cipolla di Tropea
  • Due Pomodori freschi
  • Un pizzico di Peperoncino (fresco o tostato)
  • Un barattolo di Pomodori pelati
  • una Patata matura
  • un Dado vegetale
  • un cucchiaino di Zucchero
  • Sale quanto basta
  • Un pizzico d'Origano
  • Un ciuffo Basilico fresco
  • Una noce di Margarina
  • Un filo di Olio extravergine d'Oliva


Procedimento

Sbucciare, sciacquare e sminuzzare grossolanamente aglio e cipolla e rosolare in olio d'oliva in una pentola.


Appena sopraggiunta la doratura, aggiungere i pomodori freschi affettati e, a gradimento, il peperoncino e continuare a soffriggere all'incirca per altri 5 minuti.


Successivamente aggiungere i pomodori pelati, una patata affettata (serve a conferire cremosità senza coprire il sapore del pomodoro), un dado vegetale, l'origano, un cucchiaino di zucchero ed eventualmente un pizzico di sale (si consideri che il dado contiene già abbastanza sale, quindi non occorre aggiungerne molto altro).


L'origano ed il basilico sono le tipiche spezie che accompagnano il pomodoro, tuttavia si faccia attenzione a non esagerare con l'origano in quanto possiede un aroma che tende a predominare.


Mescolare, tappare la pentola con il coperchio e cuocere a fuoco lento fin quando le patate cominciano a sfaldarsi (circa una ventina di minuti). Nonostante il coperchio, potrebbe rendersi necessaria l'aggiunta di acqua calda (precedentemente riscaldata in un pentolino a parte) per reintegrare quella persa con l'evaporazione. Per ottenere la giusta consistenza, l'acqua va dosata con attenzione poiché in eccesso renderebbe la vellutata troppo liquida. In sostituzione del dado, si può insaporire l'acqua aggiuntiva facendo bollire sedano e carota nel pentolino a parte.

A cottura ultimata aggiungere il basilico.


Il basilico è delicato ed il calore ne compromette sapore e colore, per questo va aggiunto a fine cottura (stessa cosa vale generalmente per il prezzemolo).


A questo punto occorre frullare il preparato, ci si può servire di un tradizionale passatutto (uno di quelli a manovella) oppure l'ideale sarebbe un moderno frullatore ad immersione, utilizzabile direttamente nella pentola. Anche un frullatore classico va bene, ma evitate di versare il preparato quando è ancora bollente, meglio aspettare che si raffreddi fino a diventare tiepido.

Io ho usato questo frullatore.


Una volta ottenuta la vellutata, versare nuovamente nella pentola, aggiungere una noce di margarina ("noce" è l'unità di misura adottata per burro e margarina) che ne conferisce ulteriore cremosità, e riscaldare il tempo necessario a farla sciogliere ed amalgamare (non più di un paio di minuti).


Riporre in una fondina ed aggiungere un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo e decorare con un paio di foglioline di basilico. Servire con crostini di pane o con fette tostate di pane raffermo.


Buon Appetito!


Post Scriptum: solo alla fine mi sono reso conto che questa ricetta può andare bene anche per i vegani, per ovviare allo spiacevole inconveniente è sufficiente sostituire la margarina con il burro e/o il dado vegetale con il dado al brodo di carne.

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