venerdì 11 giugno 2010

Spietata Mietitrice

La Vita esiste Non grazie alla Natura ma Nonostante la Natura.

La Natura è comunemente considerata "Madre" poiché, in apparenza, ci fornisce ciò di cui abbiamo bisogno, come ad esempio le vitamine nei cibi.
Coloro che padroneggiano il concetto di evoluzione realizzano che tale prospettiva è inversa rispetto la realtà.

Furono gli organismi che, nel corso dell'evoluzione, dovettero adattare il proprio sostentamento in funzione di ciò che reperivano nell'ambiente.
Se adesso le vitamine ci fanno bene, è perché gli organismi dei nostri progenitori trovarono il modo di impiegare tali sostanze a proprio vantaggio.

L'Ambiente è indifferente alla Vita, perciò la Vita è costretta ad adattarsi all'Ambiente.

La Luce Solare non esiste allo scopo di soddisfare il fabbisogno energetico delle Piante.
Furono i progenitori delle Piante che, nel corso dell'evoluzione, svilupparono un sistema in grado di sfruttare la luce come fonte di energia.
La fotosintesi consiste in una serie di reazioni biochimiche, realizzate da un complesso di strutture citologiche, responsabili della conversione dell'energia solare in una forma di energia biologicamente compatibile, l'Adenosintrifosfato.

Se “Madre” Natura dispensasse ciò di cui la Vita necessita, allora offrirebbe direttamente l'Adenosintrifosfato.

La presenza di organismi che producono sostanze nutritive per se stessi, ha costituito l'opportunità per una nuova categoria di organismi di vivere a spese dei primi. L'esistenza degli eterotrofi (animali e funghi) è basata sullo sfruttamento degli autotrofi (piante ed alghe).

Le sostanze nutritive dei cibi non sono destinate a chi le consuma, esattamente come la conchiglia dei gasteropodi non è destinata ai paguri.

Se proprio dobbiamo concederci un'espressione antropologica riferita alla Natura, allora anziché “Madre” sarebbe maggiormente appropriato Spietata Mietitrice*.

Finanche l'assassino più efferato esiterebbe ad uccidere un pargolo, la Natura no! Se il bambino nasce malformato, se il suo organismo non è in grado di soddisfare i requisiti dell'esistenza, la Natura lo elimina, senza remora.

Nella più totale indifferenza di un universo inconsapevole, privo di rimorsi, incapace di compassione, esattamente come la pietra.

Intendere la Natura come "Madre", che è lì allo scopo di dispensare ciò di cui abbiamo bisogno, non è tanto diverso da intendere Dio come "Padre": entrambe Illusioni generate dal medesimo bisogno latente della presenza rassicurante dei genitori.


Nota
[*]: È soltanto il sostantivo “Mietitrice” ad assumere connotazione antropologica, l'aggettivo “Spietata” indica assenza del sentimento umano, per cui è appropriatamente riferibile alla Natura.


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