martedì 11 maggio 2010

Riscaldamento Globale

La temperatura planetaria dipende da vari fattori, il cui equilibrio è descritto dal Bilancio Termico Globale. Nell'equazione predominano due variabili contrapposte: una rappresenta la radiazione solare in entrata e l'altra la radiazione infrarossa in uscita.

Il calore atmosferico è generato dall'irraggiamento solare della superficie terrestre. La luce emanata dal Sole ha un'intensità costante, le variazioni occasionali sono associate alla presenza di macchie solari e risultano trascurabili.

Il pianeta si comporta come un cosiddetto corpo nero, assorbe lo spettro visibile ed emette radiazione infrarossa.

Tra l'unico termine in entrata e l'unico termine in uscita si frappongono due variabili che agiscono entrambe rallentando il flusso di calore: la concentrazione atmosferica di CO2 (biossido di carbonio o "anidride carbonica" se preferite la vecchia nomenclatura) e di CH4 (metano). Queste due molecole agiscono intrappolando l'infrarosso in uscita, pertanto la luce solare continua ad entrare, mentre l'infrarosso tarda ad uscire, con conseguente aumento della temperatura atmosferica. Il fenomeno appena descritto è il famigerato Effetto Serra e nel contesto atmosferico il biossido di carbonio ed il metano prendono il nome di gas serra.

Altri fattori influenzano la temperatura globale, quali l'Albedo (i ghiacciai riflettono la luce contribuendo per retroazione alla loro stessa formazione), la diffusione (corrente del golfo ed alisei) ed il calore specifico (suolo ed acqua richiedono diverse quantità di energia per raggiungere la stessa temperatura), la cui trattazione esula dai propositi del presente articolo.


[Figura tratta dal capitolo V del testo Introduction to Physical Oceanography di Robert Stewart]

Per quanto concerne il riscaldamento globale, si consideri che: A) come intuibile, l'effetto serra aumenta all'aumentare della concentrazione atmosferica di biossido di carbonio; B) da un lato l'attività industriale produce ingenti quantità di biossido di carbonio, dall'altro la deforestazione riduce la capacità dell'ecosistema di riassorbire il biossido di carbonio.


Falsificazione dei Dati

Come riportato dal The Guardian il 20 Novembre 2009, pirati informatici hanno trafugato e pubblicato le email dei ricercatori di climatologia dell'università dell'East Anglia. Da tali email trapelerebbe la falsificazione dei dati da parte dei ricercatori al fine di suffragare la tesi del riscaldamento globale.

Come prevedibile, i negazionisti considerano la notizia come prova dell'infondatezza del riscaldamento globale.

Prescindiamo i rilevamenti, che possono essere soggetti a frode, ed applichiamo la logica:
  1. La CO2 presenta indiscutibilmente la proprietà di trattenere gli infrarossi;
  2. l'attività industriale produce inoppugnabilmente ingenti quantità di CO2.

Dunque, falsificando i dati, si può alterare la nostra conoscenza sul grado di avanzamento del fenomeno, tuttavia, considerando i punti 1 e 2, il fenomeno esiste ed è presumibilmente in aumento.


Medie e Scostamenti

Il verificarsi di giornate particolarmente fredde sembra comunemente inficiare il riscaldamento globale.

Il fatto che alcuni giorni dell'anno siano molto freddi, non implica che la temperatura media annua sia bassa. La temperatura media annua si ricava sommando le temperature medie giornaliere e dividendo per il numero dei giorni dell'anno. Nel grafico costruito con le medie annue, si osserva che la temperatura globale assume un andamento crescente.

Nasa-giss 1880-2009 global temperature
[Temperature medie annue dal 1880 al 2009, grafico prodotto dalla NASA, fonte]

Anche laddove una media annua risulta di valore inferiore rispetto a quella dell'anno precedete, l'andamento complessivo rimane comunque in crescita.

Dunque, le giornate in cui le temperatura è straordinariamente bassa costituiscono scostamenti non significativi dalla media.

Malgrado ciò, in occasione di intense nevicate, giornalisti e personaggi televisivi danno adito a dubbi sul riscaldamento globale. Questo è un comportamento irresponsabile giacché, persuadendo l'opinione pubblica, si ostacola l'adozione di interventi politici mirati ad arginare il problema.

I cambiamenti climatici sono lenti ed impercettibili perché relativi alle dimensioni del pianeta. È banale credere che le cause del riscaldamento globale abbiano effetti repentini, al pari di spalancare le finestre di casa propria. Il Riscaldamento Globale è lento su scala temporale umana ma rapido se correttamente rapportato alla scala temporale geologica.

Tuttavia è allarmate sapere che sarebbe sufficiente il cambiamento di pochi gradi centigradi per produrre effetti gravi come l'arresto della Corrente del Golfo, con conseguenze catastrofiche per l'intero ecosistema.


Antropocene

Il clima terrestre è caratterizzato dall'alternanza di ere glaciali e periodi interglaciali (con implicite estinzioni di massa) da eoni prima della comparsa della specie umana. Questo fatto irrefutabile (dimostrato dall'analisi dei carotaggi dei ghiacciai polari e dal confronto degli anelli dei tronchi d'albero) è talvolta indicato per negare la responsabilità dell'uomo riguardo i cambiamenti climatici in atto.

Sono i geologi ad aver scoperto il clima passato della Terra, ed i teorici del riscaldamento globale sono geologi che non ignorano tali conoscenze, al contrario l'effetto serra è formulato proprio nell'ambito di codeste.

Pertanto, non si intende sostenere che l'uomo sia l'artefice dei cambiamenti climatici, bensì che determinate attività umane, di recente introduzione, accentuino certi fattori climatici (naturali) spostando l'equilibrio verso il surriscaldamento.

Il termine Antropocene è stato coniato per designare l'epoca attuale, caratterizzata dall'impatto delle moderne attività umane sull'ambiente.


Bibliografia

Per scrivere questo articolo mi sono affidato prevalentemente alla memoria di quanto ho studiato per l'esame di Oceanografia. Il testo universitario di riferimento è Introduction to Physical Oceanography, Robert Stewart, Texas A&M University. Il Bilancio Termico è argomento del capitolo V. Il testo è scaricabile gratuitamente a questo link. Le ammirevoli ragioni per le quali il libro è gratuito si trovano nella prefazione, ed essendo degne di nota le riporto di seguito.



Voci correlate
Albedo, Alisei, Antropocene, Bilancio termico globale, Calore specifico, Carotaggio ghiacciai polari, Corpo nero, Corrente del Golfo, Dendroclimatologia, Effetto Serra, Era glaciale, Irraggiamento, Macchie solari, Periodo interglaciale, Radiazione infrarossa, Radiazione solare.


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