sabato 22 ottobre 2011

Morto un Gheddafi se ne fa un altro

È sommamente desolante il pensiero che una nuova epoca politica di una nazione sia inaugurata da un simile atto barbarico. Gheddafi non è morto a causa di un raid o per affini circostanze di guerra, lo hanno catturato vivo ed invece di sottoporlo ad un processo, il Mondo ha assistito all'arbitraria esecuzione di un uomo reso inerme.
Ritengo che questo evento storico rappresenti un turpe insegnamento per le future generazioni libiche, suggerisce che i problemi vanno risolti con la "giustizia" fai da te. Se fosse stato giustiziato in seguito ad un processo farsa o sommario, come quello inscenato per Ceaușescu, per lo meno si sarebbe dimostrata una parvenza di moralità, d'importanza educativa per il popolo.
Intravedo un'unica opportunità di porre rimedio a questo misfatto: processare l'assassino ed i complici.


Post Scriptum: poi penso anche alla macabra e indecorosa fine di Mussolini a piazzale Loreto, forse la disfatta delle dittature avviene normalmente tramite atti di violenza popolare.

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